Le Papille

Le papille…”son tre sorelle che han fatto un patto”.

A dire il vero non sono proprio tre sorelle, sono tre socie che hanno fatto una scommessa: ri-lanciare un locale fondendo la sua anima passata con quella contemporanea e così facendo hanno dato vita a LE PAPILLE, un luogo magico nel cuore pulsante e un po’ bourgeois  di Cit-Turin (piccola torino). Appena si varca il portone d’ingresso si ha già la sensazione di essere in un altro luogo, sembra quasi di essere in un piccolo bazar dove oltre ai tavoli (volutamente e deliziosamente) “vissuti” si articolano tutta una serie di grandi e piccoli prodotti in vendita: scatole di latta antiche, piatti e bicchieri vintage ma anche ciotole, sali, spezie e prodotti alimentari confezionati da cooperative impegnate nel sociale.

All’interno un bellissimo bancone custodisce piatti freddi e caldi che verranno serviti a pranzo, mentre per la sera Le Papille apre anche il piano superiore e propone un menù più strutturato: cipolle ripiene, lasagnette alla ligure, spezzatino di fassone e crostata di pesche con un’alternativa vegetariana per ogni portata. Le Papille non è solo questo, si propone di offrire anche appetitose “tarde colazioni” (apre alle 10) con crostate e torte fatte in casa, ma la cosa più mi ha colpito è che servono anche pane-burro-marmellata (la mia colazione preferita!!). L’eleganza vissuta e la semplicità di questo posto lo rendono immediatamente accogliente, nelle stanze interne si alternano femminilità e mascolinità in un riuscito gioco di incastri.

Le Papille (apre martedì 18 settembre)
Pranzo: piatti tra i 7-9 euro
Cena: antipasti 8, primi 10, secondi 14, dolci 6
Acqua e coperto sono offerti
Orari:  Mar – Sab: 10.00-23.00, Dom: 9.00-15.00
Via Principi d’Acaja, 37TurinIT.
+39.011.2761857 / +39.329.6865691
http://www.facebook.com/lepapille

12 Responses
  • Serena
    settembre 23, 2012

    Il locale è davvero carino, molto originale e con un sapore non prettamente italiano. La cucina è casereccia, niente di eccezionale, diciamo nella media. I prezzi purtroppo non sono nella media. Per un piatto di lasagne a pranzo abbiamo speso 15 euro a testa, ovvero la bellezza di 32 euro con due caffè. La signora dietro al bancone (seppur gentilissima) ci ha praticamente costretto ad aggiungere un contorno con le lasagne, che di per sé sarebbero state sufficienti, dicendo che il prezzo del menù del giorno era fisso a 15 euro. Ecco, sarebbe bastato mangiare solo le lasagne e consentire ai clienti di spendere max 10 euro (comunque caro per un primo ma accettabile).
    E’ un peccato perché se i prezzi non fossero così alti sarebbe bello andarci più spesso ma sembra che la loro formula “prezzo fisso” sia studiata per massimizzare i guadagni, il che considerato il tipo di cucina (e gli ingredienti) che propongono a mio parere non è sostenibile. Il mio consiglio è fate pagare per quello che si prende nel piatto e non a forfait (stessa cosa per la cena dove propongono un fisso a 28 euro per 3 portate – ma se uno ne volesse soltanto una?). Spero che i prezzi si abbassino, altrimenti diventa un posto accessibile solo ad avvocati che possono permettersi di spendere 15-20 euro per un pranzo, ma non per la gente comune del quartiere. Peccato.

    • GNAM
      settembre 27, 2012

      Ciao siamo andati oggi a pranzo alle Papille, abbiamo preso un piatto misto da 7 euro con metà porzione di lasagne di porri e zucchini (molto buone!!) e metà di orecchiette broccoli e salsiccia…devo dire che come primo era una bella porzione, ma non paghi abbiamo anche assaggiato un dolce, una torta alle mele (la mia preferita) con fichi leggermente caramellati…mi stavo quasi mettendo a piangere per il dolce, era spettacolare!! Per farla breve due piatti del giorno da 7 euro, un dolce diviso da 3,50 euro = 17,50 euro in due (ovvero 8,75 a testa, acqua e pane inclusi).

  • Antonio
    settembre 24, 2012

    Buffo commento 🙂 Incuriosito ho provato Le Papille (buono buono!) e a pranzo si mangia o con 7 o con 9 euro. Poi la cena è a 28 euro con quattro portate ma puoi pur prendere anche un solo piatto 🙂

  • Serena
    ottobre 4, 2012

    Il brunch però è carissimo… l’ho riprovato domenica. In due abbiamo preso uova strapazzate e wurstel: le porzioni erano scarsissime, le uova sono arrivate mezze fredde e i wurstel erano due di numero e come quelli che si comprano al supermercato… secondo me 8,50€ per quel piatto è un furto! Scusate ma la cucina buona è un’altra cosa!

  • Flavio
    ottobre 9, 2012

    Sono stato con la mia fidanzata domenica al brunch delle Papille, il locale è delizioso, il personale simpatico e l’atmosfera particolarmente rilassata. Abbiamo preso un hamburger con patate ratte(cotto a puntino) e un piatto di wurstel e uova strapazzate; tutto molto semplice senza pretese ma di qualità per la cifra totale di 20 euro acqua e pane inclusi.
    Io abitando in zona sono rimasto felicemente sorpreso della novità (ci voleva!!!) e ci torneró sicuramente anche solo per assaggiare quei dolci esposti sul bancone (acquolina in bocca)
    Molto bravi!
    Anzi BRAVE!

  • angelo
    ottobre 14, 2012

    Abbiamo provato le ‘ PAPILLE’ a cena che aveva di base le alici. In primo luogo il locale: molto accogliente, ogni angolo ti ricorda qualche cosa di particolare, studiato nei minimi dettagli, dove nulla è lasciato al caso . La cucina casareccia, buona , digeribile , ma avrei qualcosa da dire sulla formula. Con la scelta del menu completo di 28 euro, che poi un caffè e una birra/bicchiere di vino chi se lo nega, per cui arrivi facilmente a 35 , non ti senti sazio per niente e vorresti avere avuto qualche cosa in più . Altri locali, meno interessanti e meno preparati, rendono lo stomaco più soddisfatto e beato .Andando raramente, con questa cifra che posso ritenere corretta vorrei avere di più nel piatto e scegliere almeno un primo o un secondo in questo menù .

  • lolo
    ottobre 14, 2012

    Fregatura,fregatura,fregatura… Caro per una cena a buffet 35 euro per un antipasto e un bicchiere di vino a testa.. No scontrino, che delusione

  • marco
    ottobre 18, 2012

    Se a un ristorante chiedete un’atmosfera particolare, un ambiente originale dove ogni particolare merita di essere osservato con cura,avete trovato quello che fa per voi : locale affascinante, arredato con un gusto delizioso, un po’ bistrot, un po’ boutique. Se l’aspetto gastronomico per voi riveste una certa importanza ( se no che ci andate a fare ?) dovete avere le idee molto chiare sulle vostre aspettative. Se volete mangiare tanto, bene e a un prezzo equo, lì siete fuori strada; se volete mangiare tanto e bene anche se a caro prezzo siete ancora fuori strada; se siete disposti a mangiare così e così ma spender poco non è il locale per voi ( si può anche mangiare a casa propria, no ?). Per farla breve, se invece cercate un ristorante dove antipasto vuol dire pochi assaggini (sottolineo …ini), ordinate un piatto che significa pastasciutta in qualsiasi posto (es. maltagliati) e siete felici di scoprire che lì si tratta invece di una ciotolina (tipo gatto di casa) di fagioli in brodo con tre pezzettini di pasta e tre cozze ad abundantiam, chiudete con una terrina di dolce (questo squisito) e un caffè, il tutto innaffiato con acqua di fonte e al massimo un bicchiere di birra (artigianale però …), e pagando 35 euro vi sentite soddisfatti, allora siete nel posto giusto. Però magari tornate subito a casa a mangiare qualcosa, perché vi sarà rimasto ancora un certo appetito . Peccato tante belle idee, tanto buon gusto nella cura dell’ambiente… perché non curare anche l’aspetto gastronomico nel rapporto quantità-qualità/prezzo ?

  • Claud
    ottobre 20, 2012

    Caspita gente, va bene tutto… ma su porzioni e prezzi di questo nuovo locale proprio non ci si può lamentare. E la materia prima è davvero di ottima qualità, è una cosa che ho potuto testare personalmente (esempio: i wurstel del brunch li prendono da Karl Bernardi, per dirne una).
    Io ho provato brunch, pranzo e cena, e soprattutto nella cena (che è quella più “esplicativa”, secondo me) abbiamo speso 35 euro a testa con antipasto, primo, secondo, dolce e vino. Il secondo poi lo portano direttamente a tavola e c’è n’è davvero in abbondanza, assieme al contorno. Acqua e pane inclusi e a volontà. Anche a pranzo, i piatti li rimepiono ben bene.
    Purtroppo ci continuano ad essere troppe persone che puntano davvero troppo alla “quantità” che non alla qualità, vera.
    Per quanto riguarda il prezzo, adeguato a mio parere, consiglierei ad alcuni di imparare a riconoscere un po’ di più il cibo buono davvero, che arriva da piccoli produttori, di nicchia, talvolta anche “irraggiungibili” (altro esempio: il Castelmagno d’Alpeggio.. non vi dico la strada che si deve fare per andare a prenderlo dove lo prendono qua!! 😉 ).
    Insomma, il mangiare “tanto” non paga assolutamente quanto il mangiare “bene”. Se no, c’è sempre il caro e vecchio Mc Donald, nella vicinissima Porta Susa.

  • nicola
    novembre 11, 2012

    Un Millefoglie di Finocchi con formaggio: un finocchio ( mezzo a dir tanto per la precisione ) tagliato a tocchetti e cotto in forno galleggiante nell’olio ( e pagato 10 € ! ).Pessimo.
    Tutto il resto aveva abbondante presenza di panna da cucina (in una vellutata di cavolfiore, in una minestra di cipolla e nel coniglio!!! ). Nella ristorazione un po’ decente la panna è veleno!
    In compenso dei funghi porcini che dovevano accompagnare il coniglio non c’era traccia.
    Per quanto riguarda il servizio, il ragazzo simpatico ma un ora di attesa per avere cibi già precotti!
    Insomma , Le Papille è tutto fumo e niente arrosto. Adatto per chi va a mangiare cercando solo un posto carino (perché l’ambiente è molto piacevole). Per quanto riguarda il cibo , consiglio alla cuoca di andare a fare un corso professionale , in cucina non si improvvisa.

  • silvia
    novembre 17, 2012

    Sono stata a cena alle papille e il locale è veramente molto accogliente e carino. Ho trovato anche il cibo di ottima qualità:tutto molto buono. Le porzioni sono però piccoline e il prezzo un pò troppo alto, soprattutto per gli antipasti, che sono proprio scarsi per 10 euro e per la carne a 14 euro (un piatto abbastanza modesto di gulash). E’ davvero un peccato perchè il cibo è buono, ci tornerei molto più spesso, anche per il brunch che in tanti altri posti però si può trovare a prezzo fisso.

  • Paola
    ottobre 24, 2013

    Ciao, anche a me piace molto Le Papille, specialmente per cena!
    Qui trovate la mia recensione…gnam gnam
    http://theconceptstore.wordpress.com/2013/10/22/torino-e-casa-mia-ristorante-le-papille/

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