Crema di mandorle di Sicilia

Era da molto tempo che non assaggiavo delle mandorle così…
Quando l’altro giorno sono andato da Zabbara sono stato catturato immediatamente da alcuni prodotti a base di mandorle, ma alla fine hanno vinto le mandorle pizzute d’Avola (di Mastri San Basilio). La mandorla pizzuta è infatti la più pregiata, pare fiorisca in inverno per cui cresce solo nelle zone più calde, dai suoi fiori nascono questi fantastici semi a forma piatta ed ellissoidale color rosso cuoio. Basta assaggiarne una per rendersi conto che non ha nulla a che vedere con le mandorle comuni in commercio, le sue proprietà organolettiche quasi ti trasportano per qualche istante in Sicilia.

Essendo un prodotto pregiato e dal profumo delicato ho scelto di creare una ricetta che esaltasse pienamente il sapore perfetto che queste mandorle posseggono. Questa crema di mandorle infatti è semplicissima da fare ma mantiene tutto il gusto massimizzando la resa di questo prezioso seme. (PS: una confezione di mandorle San Basilio sembra piccola ma basta per fare questa ricetta per 3 volte!!!)

Ingredienti per 5-6 persone:
75 gr di mandorle sgusciate (non pelate)
200 ml latte
200 ml di panna fresca
75  gr zucchero
20 gr amido di mais (Maizena)
cioccolato di Modica qb (noi abbiamo usato il Cioccolato di Modica Naturale di Donna Elvira)

La preparazione è davvero semplice, basta frullare le mandorle non pelate (non temete la pellicina marrone che le riveste non altera il sapore) con lo zucchero fino a formare una “farina granulosa”. Unite l’amido di mais con le mandorle frullate e infine mescolate il tutto aggiungendo il latte e la panna (freddi). Mettete la crema dentro un pentolino e portate ad ebollizione dolcemente, appena inizierà a sobbollire la crema si addenserà (tenete presente che raffreddandosi un po’ si rapprende quindi lasciatela sobbollire un po’ ma non fatela diventare una polenta).
Quando avrà raggiunto una consistenza che vi piace invasatela (ancora calda) in piccoli barattolini o in coppette monoporzione, dove precedentemente avete sbriciolato del cioccolato modicano. Lasciate raffreddare almeno 3 ore in frigo. Il risultato è sorprendente, una ruvida cremosità al sapore di mandorla che appoggia su un fondo di cioccolato modicano… Gnam!

Con questa ricetta siamo su Marie Claire!!

4 Responses
  • ariannina
    ottobre 12, 2012

    Io ho in casa una pasta di mandorle che mi è stata portata dalla Sicilia, pensate che la ricetta possa venire ugualmente bene? Altrimenti mi date un suggerimento su cosa farne? Grazie!

    • GNAM
      ottobre 14, 2012

      Se hai la pasta di mandorle puoi fare una cassatina!!! Non te la consiglio per la crema di mandorle, è troppo dolce. 🙂

  • Silvia
    ottobre 18, 2012

    Quanto tempo si conserva più o meno?

    • GNAM
      ottobre 18, 2012

      é fatta di latte e panna, direi non più di 2 (massimo 3) giorni in frigorifero….

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